BellaCarne Street Food · Roma
Street food al Ghetto di Roma: cosa mangiare tra tradizione e nuovi sapori
Un supplì da aprire con le mani, un panino che non passa inosservato, una pizzetta con il pastrami. Nel quartiere ebraico di Roma la pausa ha tutto un altro gusto.

Il Ghetto di Roma, un morso alla volta
Se cerchi street food al Ghetto di Roma, il bello è scegliere una pausa che abbia qualcosa da raccontare. Tra via del Portico d’Ottavia e le strade del quartiere ebraico, il cibo è parte della passeggiata: sapori romani, tradizione giudaico-romanesca e incontri con cucine arrivate da lontano.
Da BellaCarne Street Food, in via del Portico d’Ottavia 14, questa idea prende una forma molto concreta: piatti da gustare senza organizzare un pranzo al ristorante, pane homemade e carne dalla filiera di famiglia. Con un menu che parte da Roma, passa per il pastrami e arriva fino all’asado.
Non tutto quello che trovi nel menu è un piatto della tradizione giudaico-romanesca, ed è proprio questo il punto: ai classici affianchiamo proposte contemporanee e influenze internazionali. Il filo comune è il formato street food, da scegliere in base alla fame e alla voglia del momento.
Il nostro menu, in foto
Guarda da vicino le proposte del nostro menu. Tocca una foto per aprirla a dimensione intera.
Supplì, carciofi e sfizi: da dove cominciare
Per iniziare, o per una pausa più piccola, guarda la sezione Sfizi. Nel menu trovi supplì, tortiglioncino, lasagnetta e carciofo alla giudia, insieme a proposte come il Tonnarello e le Chicken Fries.
Il carciofo alla giudia è uno dei simboli della cucina giudaico-romanesca; il supplì appartiene invece al grande repertorio dello street food romano. Due storie diverse, che in una passeggiata al Ghetto possono incontrarsi nello stesso ordine.

Se sei in compagnia, scegliere sfizi diversi è anche un modo per assaggiare più proposte prima di passare al panino. Per disponibilità e ingredienti aggiornati, il riferimento resta sempre il menu di BellaCarne Street Food.
Panini e pizzette: da Roma all’asado, passando per il pastrami
Qui il pane non è solo un contenitore. Il BelPanino homemade accompagna farciture che cambiano carattere da una proposta all’altra: carne sfilacciata, pollo croccante, verdure e salse.
Per chi vuole un panino di carattere
Il RoManzo Criminale mette insieme pulled beef di manzo marinato e affumicato, insalata coleslaw, cipolla fritta e salsa BBQ. L’Asado sceglie invece l’Asado Gaucho Style by BellaCarne con olio di cottura e patata al forno schiacciata. Due modi diversi di dare alla carne il ruolo di protagonista.
Se preferisci il pollo, il KatsuShnitzel abbina petto di pollo con panatura BellaCrunchy, lattuga, pomodoro, maionese e vegan Cheddar. La “Na BellaLaffa!” cambia formato: pane laffa homemade con shawarma di pollo, hummus, thina, cipolla caramellata, pomodoro e peperoncino sott’olio.

Se ti incuriosisce il pastrami
Tra le pizzette c’è L’Americano: pastrami by Kosher Delight, mostarda di Digione, cetriolini e vegan Cheddar. Una proposta da tenere d’occhio se vuoi provare il pastrami a Roma in un formato diverso dal classico sandwich.
Sempre tra le pizzette, Scola Tempio accosta carnesecca e concia di zucchine, mentre Santa Marinella unisce fettina panata di vitello, concia di zucchine e maionese al limone. La concia diventa così il collegamento con i sapori della tradizione, dentro una pausa tutta da mordere.
Un’alternativa senza carne
Nel menu c’è anche la proposta Falafel, con hummus, thina e insalata israeliana in pane pita. Se hai esigenze alimentari specifiche, chiedici informazioni su ingredienti, allergeni e preparazione: una scelta senza carne non risponde automaticamente a ogni necessità.
Non solo panini: una box per la pausa pranzo
Se hai voglia di qualcosa da mangiare con la forchetta, la sezione Box Now Box offre un’altra strada. Puoi orientarti sulla lasagna, sulla shawarma con insalata israeliana e hummus oppure sulla Lunch Box, con bocconcini di pollo saltati, riso basmati profumato e cicoria ripassata.
È un modo diverso di fare una pausa al Ghetto: non per forza un panino, non per forza un pranzo lungo. Scegli il formato che ti va e controlla il menu per le proposte disponibili.
Quale formato fa per te?
Uno sfizio se vuoi un assaggio, un panino o una pizzetta se vuoi mangiare con le mani, una box se preferisci una pausa con la forchetta. Nessuna regola complicata: parti dalla fame.
E per chiudere? C’è anche il dolce
La pausa può finire con churros, tiramisù, sbriciolata o cuore caldo al cioccolato. Non è necessario arrivare al dolce dopo un ordine completo: può essere anche il motivo della sosta.
Prima di scegliere, consulta il menu e chiedici conferma se hai allergie o intolleranze. Le informazioni sui singoli prodotti contano più di una descrizione generale dell’offerta.
Street food al Ghetto: domande frequenti
Dove si trova BellaCarne Street Food?
In via del Portico d’Ottavia 14, nel quartiere ebraico di Roma. Nella pagina Contatti trovi i riferimenti e le informazioni per organizzare la visita.
Ci sono proposte kosher?
Da BellaCarne Street Food proponiamo carne 100% kosher e un’offerta senza latticini. Per esigenze religiose specifiche, informazioni sulla supervisione e dettagli dei singoli prodotti, scrivici o chiedici direttamente.
Posso scegliere qualcosa senza carne?
Sì, tra le proposte del menu trovi il pane pita con falafel, hummus, thina e insalata israeliana. Per altre opzioni ed esigenze specifiche, chiedici conferma.
È possibile ordinare da asporto o con delivery?
Sì, proponiamo takeaway e delivery. Nella homepage trovi i collegamenti ai servizi di consegna: copertura, disponibilità e condizioni dipendono dalla piattaforma e dall’indirizzo.
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Scopri Roma in un morso
Ci trovi in via del Portico d’Ottavia 14. Dai un’occhiata al menu e scegli da dove cominciare: uno sfizio romano, un panino di carattere o una pizzetta che guarda oltre confine.




